Così come durante la Guerra Civile americana il lanificio Woolrich contribuì attraverso la produzione di coperte e uniformi per le forze armate, lo stesso avvenne con l’ingresso degli Stati Uniti nel conflitto mondiale. Intanto il lanificio continuava a crescere e la produzione a diversificarsi. Negli anni ’50 e nei primi anni ’60 ritroviamo tra i prodotti Woolrich coperte a abbigliamento outdoor di base come calzettoni, guanti insieme ad abbigliamento sportivo per la caccia e lo sci.
Nel catalogo di allora troviamo, insieme alle camicie di flanella che avevan reso famoso il marchio, capispalla da caccia, smanicati, coperte di lana.
Con il benessere diffuso degli anni ’60, nonostante il declino della maggior parte dei lanifici, il giro d’affari di Woolrich era in piena espansione.
L’evoluzione era la chiave del suo successo: invece che contare esclusivamente sul passato, Woolrich seppe inseguire attivamente nuovi mercati.